Come gestire le emozioni e vivere meglio

da | Set 14, 2022 | Benessere, Blog | 1 commento

Fai fatica a gestire le tue emozioni? Oggi condivido con te la mia esperienza.

Purtroppo né in famiglia, né a scuola ci viene insegnata l’educazione emotiva. Eppure ogni giorno della nostra vita proviamo moltissime emozioni, spesso senza essere in grado di identificarle, dare loro un nome o saperle esprimere.

Hai mai pensato a come rispondi alla domanda “Come stai?” 

Quante volte sei riuscita a comprendere come stavi davvero in quel momento, cosa provavi esattamente e ad avere le idee chiare su ciò che stava accadendo dentro di te?

Se anche tu hai fatto fatica ad esprimere a parole cosa stavi provando, come paura, felicità, rabbia o frustrazione e soprattutto a sentirti libera nel farlo, sappi che è successo tantissime volte anche a me. 

Non sei sola!

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A volte ci capita di vivere un evento traumatico che ci porta a bloccare la nostra voce. Questo evento, se non elaborato, può nel tempo continuare a non farci trovare le parole per comunicare ciò che stiamo passando. O addirittura può spingerci a sentirci in colpa per ciò che abbiamo provato e ancora proviamo.

Ma partiamo dalle basi.

Cosa sono le emozioni

Se facciamo una semplice ricerca sulle emozioni ci accorgeremo come troveremo un elenco vastissimo di termini, che magari non avevamo mai sperimentato prima.

Lo studio delle emozioni ha inizio dopo la metà dell’Ottocento, con il biologo, naturalista, antropologo, geologo ed esploratore inglese Charles Darwin, il quale fu il primo a scrivere delle espressioni emotive e della loro importanza nell’ambito dei processi psicologici.

Darwin, nella sua teoria evoluzionistica, descrisse come le emozioni fossero dei processi adattivi che permettevano all’essere umano di distinguersi dal resto degli animali, soprattutto per valutare pericoli, comunicare e adattarsi meglio all’ambiente circostante.

Le sue osservazioni furono fondamentali per iniziare a dare la giusta importanza a questo concetto: le emozioni venivano finalmente considerate un punto chiave per garantire la sopravvivenza dell’individuo, assumendo un valore estremamente positivo.

Le emozioni primarie

Detto questo, entriamo più nello specifico e andiamo a vedere alcuni esempi per capire meglio.

Le emozioni principali, dette anche emozioni primarie, sono:

  • Gioia
  • Tristezza
  • Rabbia
  • Disgusto
  • Paura (o ansia)

Alcune emozioni sono già presenti alla nascita, mentre altre emergono quando, durante il nostro sviluppo, devono assolvere un compito adattivo. Queste ultime sono le emozioni più complesse, le quali derivano dalla nostra personale esperienza e racchiudono: la vergogna, il senso di colpa, il rimorso, l’invidia. Oppure possono essere un mix di queste, come la gelosia, che porta dentro di sé elementi di rabbia, tristezza e malinconia.

Hai mai provato una di queste emozioni forti dentro di te? Hai mai saputo riconoscerla e capire cosa l’aveva scaturita?

immagino che in certi momenti tu ti sia sentita smarrita, confusa o addirittura consumata da queste emozioni. Ecco, è successo anche a me!

Per questo mi sono interrogata a lungo e ho lavorato per comprendere al meglio i meccanismi del corpo e della mente. Vediamo allora a cosa servono queste benedette emozioni!

A cosa servono le emozioni

L’impulso ad agire secondo specifiche emozioni è spesso biologicamente innato perché evolutivamente ci permettono di agire rapidamente in situazioni importanti, soprattutto quando non abbiamo tempo per riflettere sulle cose (ad esempio quando ci troviamo di fronte a un pericolo imminente).

Le emozioni vengono comunicate anche attraverso le espressioni facciali, con messaggi molto più rapidi rispetto all’uso delle parole. Inoltre possono darci informazioni importanti su una situazione, possono essere segnali o allarmi che qualcosa sta succedendo, come il semplice aumento del battito cardiaco di fronte a una situazione sconosciuta.

Dare un nome alle emozioni

A volte proviamo emozioni intense e dolorose senza sapere esattamente il perché o come superarle per stare meglio.

Ecco allora che iniziare a dare un nome alle tue emozioni ti permetterà di conoscerle meglio, di entrare con la parte più profonda di te stessa, che spesso giudichiamo. Immagino che anche a te, da piccola, ti sia stato insegnato che alcune emozioni erano giuste e altre sbagliate.

Ripensa per esempio a tutte quelle situazioni nelle quali hai provato disgusto, vergogna e un grande senso di umiliazione. Sono state emozioni dolorose, che molto probabilmente non sei riuscita ad accogliere e che hai sentito fosse meglio reprimere. Hai ingoiato tutto, senza poterti esprimere liberamente.

Cosa comporta questa reazione? Numerosi blocchi dentro di te, che possono anche manifestarsi in dolori vari come mal di testa, mal di pancia, tensioni alle spalle, alla pancia, peso sullo stomaco, ecc.

Gestire le emozioni per combattere lo stress

Come vedi, la repressione delle emozioni può provocare uno stress generale nel corpo.

Perché lo stress è l’insieme di tantissimi livelli e stratificazioni di emozioni.

Spesso però non riusciamo ad arrivare in profondità e captare subito tutto quello che c’è dietro una sensazione diffusa di stress e ansia. Quello che ti invito a fare è avere il coraggio di aprire quel baule di emozioni, affrontare ciò che troverai, con gentilezza e curiosità.

Puoi iniziare ponendoti queste domande:

  • Perché provo questa emozione?
  • Come faccio ad esprimerla?
  • Da dove viene?

Una volta che iniziamo ad investigare cosa ci voglia dire quella determinata emozione, senza attaccarci ad essa e imparando a lasciarla andare, sarà quello il momento in cui inizieremo a sentirci molto più leggere, consapevoli e centrate.

Se invece sotterriamo le nostre emozioni, non trovando il coraggio di guardarle, è possibile che ce le porteremo dietro a lungo, talvolta per anni, rivivendo sempre le stesse situazioni.

Inizia ora, facendo questa meditazione con me, che ho creato per te!

Come affrontare le emozioni

La nostra capacità creativa, come esseri umani rispetto agli altri animali, sta proprio nel saper usare la mente a nostro favore, sfruttandone l’energia per creare attivamente prospettive positive.

Come possiamo farlo? Esatto: attraverso la meditazione e la mindfulness, ad esempio.

L’obiettivo delle pratiche di meditazione e mindfulness non è quello di svuotare la mente, ma di diventare attente osservatrici dei nostri pensieri.

Nel momento in cui decidiamo attivamente su cosa focalizzare e mettere la nostra concentrazione ed energia, cambiamo il nostro scenario, scegliendo ad esempio di focalizzarci sulle emozioni positive.

Dunque: troverai il coraggio di esplorare cosa vuole comunicarti quella determinata emozione che non vuoi sentire e stai rifuggendo? Andrai alla scoperta della tua forza interiore e la tua innata curiosità, senza nasconderti o avere paura di confrontarti con gli altri, superando la modalità, appresa durante l’infanzia, di nascondere ed inghiottire le emozioni?

Sappi che non è mai troppo tardi per andare alla scoperta del tuo mondo interiore, accettando di andare anche nei luoghi più bui e paurosi, che hai evitato fino ad oggi.

Apri quel baule dimenticato in soffitta, in cui hai represso tutte le emozioni provate nelle situazioni difficili della tua vita, e decidi di vivere una vita da donna adulta, con tutta la gamma delle emozioni possibili immaginabili, ogni giorno. Con la forza interiore di poterle sentire, gestire, esprimere e trasformare.

gestire le emozioni

Anche se sono dolorose, dai loro modo di esprimersi. Sopportare le emozioni significa rimanere nel qui e ora. Decidere di viverle, sentirle mentre attraversano il tuo corpo, continuando a respirare, con la consapevolezza che possiamo accettarle e andare avanti. Fare questo processo significa usare quella forza che risiede dentro di noi e crescere come donne.

Te lo dico per esperienza personale: solo così riuscirai a renderti libera, e a vivere appieno la tua vita.
La mia esperienza personale e il lavoro su me stessa mi hanno portato oggi ad essere in costante contatto con le mie emozioni. Sono equilibrata, le riesco a sentire e ad esprimere.

Sapevi che tutte noi abbiamo una specifica personalità emotiva?
Conoscerla ti aiuterà a gestire meglio le tue emozioni e i loro effetti sul tuo corpo!

Come gestire le emozioni

In generale non amo parlare di emozioni negative, ma di emozioni dolorose, di cui spesso ci vergogniamo e di cui non vorremmo parlare. Vorremmo che le nostre giornate fossero accompagnate solo da quelle positive. Ma questo, come ben sai, non è possibile.

Andiamo allora a capire come nascono i pensieri negativi. Quando, in una determinata situazione, iniziamo a visualizzare tutto ciò che potrebbe andare storto, la nostra mente inizia a creare tutti gli scenari catastrofici possibili ed immaginabili.

Iniziamo a preoccuparci.

Pre-occuparci significa che occupiamo la nostra mente con eventi futuri che la maggior parte delle volte non accadranno mai, e che sono solo frutto della nostra immaginazione.

Molto spesso sono scenari molto lontani dalla realtà, ma a noi sembra che li stiamo effettivamente vivendo.

Vuoi sentire ora la buona notizia? Possiamo sempre decidere di bloccare questo flusso di pensieri negativi!

Ecco dunque qualche impulso per iniziare da subito a gestire le tue emozioni:

  • Usa il respiro per creare una pausa: quando ti fermi a respirare torni nel momento presente, non reagisci in maniera impulsiva e non ti lasci condizionare da esperienze passate. Una tecnica utile per calmare subito il tuo sistema nervoso è quella di prolungare la tua espirazione rispetto all’inspirazione.
  • Prova a meditare: tramite la meditazione potrai renderti conto che tu non sei i tuoi pensieri, che puoi osservarli e prenderne distanza, senza lasciarti trasportare da essi.
  • Osserva le tue emozioni: nel momento in cui arrivano, fai subito 3 grandi respiri profondi prima di reagire, dai un nome a queste emozioni e senti in quale parte del corpo si manifestano.
  • Inizia un percorso di consapevolezza: è fondamentale acquisire nuovi strumenti interiori di crescita personale, che ti potranno sostenere in qualsiasi momento della giornata, imparando a conoscere la tua mente e a sentirti più forte e sicura di te stessa.

 

Come può aiutarti un percorso di consapevolezza per gestire le emozioni

Comprendere le emozioni più dolorose, entrare in contatto con esse e capire cosa ci vogliono dire, ascoltarle e creare un dialogo con esse, è il primo passo per vivere meglio.

Un percorso di consapevolezza e crescita personale può aiutarti a:

  • Iniziare ad esprimerti in modo più autentico e trovare il linguaggio delle tue emozioni
  • Farti sentire ogni giorno più libera e leggera
  • Usare al meglio la tua energia

Mentre recupererai le tue energie, finora usate per reprimere le tue emozioni, sentirai enormi benefici e cambiamenti. Dentro di te crescerà una consapevolezza sempre più forte.

emozioni

Quante volte non hai saputo capire ed esprimere quello che provavi? Per connetterti con te stessa ad un livello più profondo, prova la meditazione che ho creato per te sulle emozioni!

Scopri Emozioni: conoscerle, gestirle e trasformarle, il mio corso online di 5 settimane sulle emozioni.

Un corso apposta per te che desideri:

  • imparare a riconoscere le tue emozioni e dare loro un nome
  • cominciare a comunicare in maniera adulta quello che provi
  • diventare consapevole di come interpreti la realtà esterna e cambiare il tuo responso
  • riconoscere i tuoi pensieri quando provi emozioni dolorose
  • mettere in discussione le tue visioni negative di te stessa, degli altri e del mondo esterno
  • riconoscere e cambiare i pensieri catastrofici sostituendoli con quelli potenzianti

Non vedo l’ora di iniziare insieme a te!

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Ciao! Sono Giusi Valentini – Life, Career & Mindfulness coach, insegnante di yoga, terapeuta del respiro e imprenditrice digitale. Sono qui per farti riscoprire i tuoi talenti, aiutarti a fare chiarezza su quello che vuoi e rendere appagante ogni tua giornata.⁠ Il mio lavoro può farti trovare il coraggio di vivere la tua vita, unica ed autentica – come sei tu.⁠
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